EMERGENZA CORONAVIRUS - SEZIONE IN CONTINUO AGGIORNAMENTO CON LE PRINCIPALI NOVITA' SUL COVID19

DECRETO RISTORI QUATER

Approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza COVID-19, le principali misure: Proroga del secondo acconto Irpef, Ires e Irap;Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre; proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap; proroga definizioni agevolate -rottamazione saldo/stralcio-; razionalizzazione della rateizzazione concessa dall’agente della riscossione; estensione codici ateco per i beneficiari dei contributi a fondo perduto si amplia ulteriormente con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio; nuova indennità di € 1.000 per stagionali del turismo, terme e spettacolo; nuovi aiuti per associazioni sportive e indennità confermata per il mese di dicembre per i lavoratori sportivi.

DECRETO RISTORI TER

E' stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto Ristori ter, approvato dal Consiglio dei Ministri, che estende alle nuove zone rosse gli interventi già previsti nei precedenti provvedimenti per il sostegno delle attività produttive e dei lavoratori coinvolti in questa seconda fase dell’emergenza Covid.

DECRETO RISTORI BIS

Venerdì 6 novembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che introduce ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso (c.d. “Decreto Ristori bis”).In sintesi le principali misure: la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre (e dicembre per zone rosse); nuovo contributo a fondo perduto calcolato sulla base del precedente contributo di cui al decreto rilancio e nuovo contributo a fondo perduto per le zone rosse; contributo a fondo perduto alle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari; estensione ai mesi di ottobre, novembre e dicembre del credito d’imposta locazioni alle imprese che operano nelle zone rosse e che svolgono un’attività per la quale è previsto il riconoscimento del contributo a fondo perduto; sospensione dei versamenti delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre e cancellazione seconda rata imu per i soggetti con attività sospesa.

DPCM IN VIGORE DAL 6 NOVEMBRE

Firmato il nuovo Dpcm che istituisce un regime di chiusure differenziate a seconda della fascia di rischio contagio Coronavirus alla quale appartiene ogni Regione: suddivisione del paese in tre aree (rossa, arancione, verde) a seconda dello scenario di rischio.

⚠️Nuovo DPCM in vigore da venerdì 6 Novembre⚠️

🟢Tutte le zone🟢

✅ Coprifuoco dalle 22 alle 5

✅ Superiori e università in DAD

✅ Smart working ai livelli massimi

✅ Trasporti pubblici, capienza al 50%

✅ Stop concorsi tranne per personale sanità

✅ Conferma chiusura centri commerciali nei weekend

✅ Chiusi musei, mostre, bingo e casinò

✅ Stop alle crociere

✅ Mascherina obbligatoria nelle elementari e medie

✅ nessuna novità per lo sport, con l'ok che permane agli allenamenti di calcetto

✅ per le Messe e l'accesso ai luoghi di culto, restano validi i Protocolli già in essere

✅ chiusi gli impianti sciistici, solo raccomandazioni al lavoro agile per gli studi professionali

🟠Zona Arancio🟠

Misure valide 15 giorni

🟠 Stop spostamenti, è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori

🟠 Chiusura bar e ristoranti ma Aperti i negozi, parrucchieri e centri estetici

🔴Zona rossa🔴

Misure valide 15 giorni

⛔ Stop spostamenti, vietati anche gli spostamenti all’interno dei medesimi territori. Nelle zone rosse si potrà uscire di casa solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita

⛔ Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole e benzinai

⛔Chiusura ristorazioni, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Salve l’attività di consegna a domicilio e asporto

⛔ Chiusura estetisti ma aperti i parrucchieri

⛔ Chiusura tutte le attività inerenti la persona

⛔ Sospensione delle attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se svolte all'aperto. E' solo consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherine. Si può inoltre svolgere attività sportiva esclusivamente all'aperto ed in forma individuale

⛔ Seconda e terza media in Dad oltre ai superiori e università

⛔ Restano aperte industrie, artigianato, edilizia e servizi, oltre alle scuole elementari e alla prima media.

DECRETO RISTORI

Approvato il nuovo decreto contenente misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Le principali misure introdotte sono: Contributi a fondo perduto per le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni che li riceveranno con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio”; proroga della cassa integrazione per ulteriori 6 settimane; esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021; Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre; Cancellazione della seconda rata IMU; elativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni; indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo; fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti; Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo; Sostegno allo sport dilettantistico con apposito fondo; Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca; la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.

DPCM 24 OTTOBRE 2020

Nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19: è il nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio, le cui misure si rivolgono principalmente a bar e ristoranti, palestre centri benessere, cinema e teatri, e feste private.

DPCM 18 OTTOBRE 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 contenente nuove misure restrittive di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19.

DPCM 13 OTTOBRE 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19. In fondo alla pagina il testo integrale.

PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA AL 31/01/2021

Il Consiglio dei Ministri n. 66, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS). E' stato inoltre ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento e una guida operativa, indica le modalità per richiedere il contributo a fondo perduto destinato a imprese e partite Iva colpite dalle conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19. La domanda va presentata dal 15 giugno al 24 agosto

VIA LIBERA AGLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI DAL 03 GIUGNO

Dal 3 giugno è possibile spostarsi liberamente tra le regioni e tra i paesi dell'area Schengen, non è più necessaria alcuna autocertificazione per gli spostamenti. Occorre, in ogni caso rispettare il distanziamento sociale e le norme anticontagio.

DECRETO RILANCIO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il "Decreto Rilancio", recante numerosi interventi a favore di imprese e famiglie per la ripartenza dell'economia. In fondo alla pagina l'informativa dedicata dello studio

DPCM 17 MAGGIO: LINEE GUIDA PER IL CONTENIMENTO DELL'EMERGENZA

Il Decreto del 17 maggio 2020 recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 è stato firmato dal Presidente del Consiglio ed è in vigore dal 18/05; è inoltre stato recepito, integrato e leggermente modificato dal decreto del governatore della regione Piemonte. In fondo alla pagina i testi completi delle disposizioni e le linee di indirizzo per le riaperture in Piemonte.

DECRETO 26 APRILE

Il Presidente del Consiglio ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due", dalla circolazione delle persone alla graduale ripartenza delle imprese del 04 maggio. In fondo alla pagina è possibile scaricare l'informativa dello studio e gli allegati completi al DPCM.

DECRETO LIQUIDITA'

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.

DPCM 10 APRILE 2020

Il Presidente del Consiglio ha annunciato di aver firmato il nuovo Dpcm con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

DECRETO #CURAITALIA

È stato pubblicato sulla G.U. n. 70 del 17 marzo 2020, il D.L. 18/2020, recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ribattezzato “Cura Italia”, le cui norme hanno effetto a decorrere dallo stesso giorno di pubblicazione. Fra le misure più importanti, la modifica degli strumenti di sostegno al reddito rispetto all’utilizzo del Fondo di Integrazione Salariale e sulla Cassa Integrazione in Deroga coprendo tutte le aziende fino ad un solo dipendente, norme sul lavoro agile, sui congedi parentali e sul sostegno al reddito di alcune forme di lavoro autonomo e sul credito d'imposta per i canoni di locazione del mese di marzo per gli immobili di categoria C/1.

LE F.A.Q. DEL GOVERNO

I principali dubbi dei cittadini vengono chiariti dal governo con alcune F.A.Q. da consultare. Potete cliccare sul sito per accedere direttamente.

RIPARTENZA GRADUALE DAL 18 MAGGIO

Il Consiglio dei Ministri n. 46 ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

QUALI NEGOZI POSSONO RIMANERE APERTI?

ll Dpcm 10 aprile 2020 ha prorogato al 3 maggio le misure restrittive per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus. Alcune attività, identificate da alcuni codici ateco, possono continuare.

COSA DEVE FARE L'AZIENDA PER RIAPRIRE?

Misure efficaci di salute e sicurezza dei lavoratori dovranno essere garantite in tutte le aziende grazie a un protocollo raggiunto oggi tra sindacati e imprese in accordo con il Governo. Uffici e aziende devono garantire un ambiente salubre in vista della riapertura e in vista della fase 2, la ripresa delle attività produttive rimaste chiuse, imprese, aziende e locali pubblici si dovranno attenere al protocollo siglato.

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